Dinamismo di “Dinamismo di un cane al guinzaglio”

Dinamismo di “Dinamismo di un cane al guinzaglio”

Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912

Laboratorio sul movimento futurista

I progressi nell’ambito tecnologico agli inizi del XX secolo sono molti: il cinema, la diffusione dell’illuminazione elettrica e lo sviluppo di mezzi di trasporto come le ferrovie, le automobili e i primi aeroplani. L’esaltazione della velocità e del movimento in tutte le sue forme diventa il perno centrale attorno al quale nasce l’idea di futuro e di progresso per il gruppo dei Futuristi. Filippo Tommaso Marinetti scrive nel suo Manifesto del 1909 che: “E’ l’Italia che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il Futurismo.”

L’arte diventa azione ed esaltazione della modernità in tutti i suoi aspetti e la moda del futurismo si diffonde non solo nelle arti visive ma anche nella poesia, nella musica, nel teatro, nel cinema, nella moda… 
Ogni artista visivo sceglie come rappresentare questo nuovo concetto dinamico.

Ad esempio l’artista Etienne-Jules Marey nella sua cronofotografia “Salto con l’asta” del 1887, rappresenta la sovrapposizione delle forme dinamiche di un saltatore con l’asta, un’azione rappresentata in una sola immagine riassuntiva.

Etienne-Jules Marey, Salto con l’asta, 1887

Lo stesso approccio viene scelto da Giacomo Balla nella sua opera “Dinamismo di un cane al guinzaglio” che ho scelto come opera sulla quale lavorare per proporre questo nuovo laboratorio perché  solitamente piace molto ai miei studenti.

Laboratorio

Compito

Creazione di un Flipbook con un’animazione di un’opera futurista attraverso una modalità grafica manuale ed un suggerimento digitale.

Cos’è un flipbook?

Letteralmente significa “libro pieghevole” ed è un libricino con una serie di immagini consequenziali che gradualmente cambiano da una pagina all’altra in modo da prendere vita simulando un movimento quando vengono fatte scorrere in rapida sequenza con una certa velocità. Le pagine del flipbook non vengono “lette” da sinistra a destra: lo spettatore deve semplicemente fissare la stessa posizione mentre le pagine vengono sfogliate con una velocità sufficiente per creare l’illusione.

Significativamente, in tedesco il flipbook si chiama “Daumenkino” che letteralmente si traduce in “cinema pollice” perché il metodo per “leggere” questo libro è di tenerlo con una mano e sfogliare le pagine con il pollice dell’altra mano.

upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/ed/...

Pronti a creare un’illusione?

Prima di tutto è necessario scegliere una tra le tante opere futuriste alla quale darete una nuova vita dinamica.

Fasi di lavoro

  • Prendere almeno due fogli del formato A4. Piegare ogni foglio in modo da suddividerlo in 8 parti uguali.
  • Tagliare lungo le pieghe per ottenere 16 rettangoli della stessa grandezza.
  • Scegliere un’opera del movimento futurista e disegnarla nel primo rettangolo semplificandone le forme se necessario.
  • È importante avere chiara l’azione che si vuole rappresentare nell’opera e, di conseguenza, quali parti del personaggio e in che modo si dovranno spostare.
    Può aiutare utilizzare uno dei rettangoli come immagine base che chiameremo Matrice e che deve essere completa della sovrapposizione di tutti gli elementi in movimento. Questo primo elemento sarà da ricalcare in sequenza modificandone di volta in volta alcuni dettagli
  • Aggiungere  delle “tacche” sul bordo in basso della Matrice per chiarire dove posizionare i vari fogli durante la sovrapposizione.

  • Numerare sul retro in un angolo sempre uguale ad esempio in alto a destra, i rettangoli e tenerli in ordine numerica.
  • Procedere un foglio dopo l’altro sovrapponendolo alla matrice seguendo le tacche progressive sul bordo del foglio: ricalcare solo le parti necessarie per ogni immagine in modo da creare una sequenza di movimento.

  • Numerare sul retro in un angolo sempre uguale ad esempio in alto a destra, i rettangoli e tenerli in ordine numerica.
  • Procedere un foglio dopo l’altro sovrapponendolo alla matrice seguendo le tacche progressive sul bordo del foglio: ricalcare solo le parti necessarie per ogni immagine in modo da creare una sequenza di movimento.
  • Colorare e personalizzare le immagini a piacimento.
  • Provare l’animazione tenendo i fogli con una mano e facendo scorrere i fogli con il pollice dell’altra mano. Pinzare il lato che si sceglie di tenere fermo.
  • Realizzare una copertina con il cartoncino colorato.

Per un Flipbook digitale

È possibile creare un flipbook digitale con una semplice applicazione gratuita di nome FLIPACLIP che, con le stesse modalità descritte ma semplificate, conduce passo a passo alla realizzazione di una breve animazione.

In alternativa è possibile fotografare i “frame” disegnati nel precedente laboratorio e inserirli in una versione digitale del flipbook. 

Altri laboratori e spunti per la didattica in classe sono disponibili sul nuovo Album Giotto D allegato al corso di Arte e immagine Giotto.

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