
Dopo i mesi di vacanza c’è bisogno di riaccendere lo spirito collettivo degli alunni che contraddistingue lo stare bene in classe. Possiamo proporre a scuola un laboratorio artistico dedicato all’osservazione profonda e alla cooperazione attingendo alla poetica dell’artista contemporanea Chiara Camoni.
Quest’anno è possibile visitare le opere di Chiara Camoni nel padiglione Italia della 61° Biennale di Venezia. Nell’immenso spazio delle tese del padiglione spiccano le sculture di argilla del ciclo “Sisters” come figure totemiche dalle forme vagamente umane che si ergono ad accogliere gli spettatori. Arricchite da elementi naturali, le “Sisters” sono spesso adornate con foglie, rami, fiori e differenti “scarti” dal mondo vegetale e minerale. Ricoperte di monili e collane di terracotta lavorate a mano, sono costruite come vasi di argilla e come vasi possono contenere e conservare qualcosa.
Le “Sisters” sono opere sostenibili create con materiali poveri e di facile reperibilità, accogliendo ciò che la natura è disposta a donarci, e dando risalto alla ritualità di gesti semplici che l’artista porta avanti nell’intimità del suo atelier condividendone la creazione con più persone.
“Con te con tutto” – titolo della mostra personale al padiglione Italia – fa eco allo spirito comunitario che presiede la creazione delle opere dell’artista.
Dalla presentazione della mostra si legge:
Con te con tutto è una chiamata a raduno, un invito a costruire un diverso modo di stare la mondo, a partire dall’incontro e dalla condivisione con tutto il vivente, lasciando spazio alla meraviglia, al sentire, al dialogo, alla contemplazione, al fluire del tempo che tutto trasforma.
Cecilia Canziani – curatrice del Padiglione Italia
Con l’inizio della stagione autunnale, il giardino della scuola regala tanti “doni” con cui comporre preziosi manufatti. Proporre alla classe un laboratorio ispirato alle opere della Camoni significa dare ai nostri alunni una possibilità outdoor per sviluppare un senso di osservazione profonda e di rispetto, ma anche cura per gli ambienti scolastici a disposizione e verso il patrimonio naturale.
Possiamo partire dal giardino della scuola dove la classe si cimenterà in una raccolta di materiali naturali da conservare in un taccuino, se si tratta di oggetti di piccole dimensioni come fiori e foglie, o in una scatola che possa fungere da “archivio delle meraviglie”.
Ricordando le veneri preistoriche, le “Sisters” parlano della sfera femminile e dei valori a essa associati come la collaborazione tra pari, il senso di cura, la conservazione della memoria e la valorizzazione delle manifestazioni delle cose più umili che possono creare un mondo immaginifico e magico.
Proposta laboratoriale – Dal vaso alla divinità
Si può proporre alla classe la creazione di un vaso a colombino dalla forme antropomorfe ispirato alle “Sisters”.
Le opere della Camoni non prevedono la fase progettuale, ma nascono dalla meraviglia dell’incontro con gli elementi naturali. Allo stesso modo, possiamo invitare i nostri alunni a “perdersi” nella porzione di natura disponibile per la ricerca e dare loro la consegna di raccogliere gli oggetti preferiti.
La prima parte del laboratorio è quindi dedicata all’osservazione e alla raccolta: gli alunni in giardino faranno in autonomia una raccolta di ramoscelli o foglie che maggiormente colpiscono la loro immaginazione. Si può aggiungere un piccolo archivio di texture naturali (come la superficie del tronco di un albero) imprimendo il DAS sulla texture scelta e invitando a riportarla nel loro taccuino attraverso l’uso dell’inchiostro, come fosse un timbro.
Successivamente il laboratorio può continuare in classe con la visione delle “Sisters” di Chiara Camoni. Si può suddividere la classe in piccoli gruppi in modo che le impressioni e le idee si uniscano per la creazione del manufatto.
Infine, ciascun alunno potrà realizzare una parte della scultura con la tecnica del colombino: la consegna sarà la realizzazione di un vaso che possa ricordare le forme femminili.
Terminate le differenti parti, le si potranno unire per formare la divinità che verrà infine adornata con gli elementi naturali raccolti nel giardino.

Martina Lolli è una delle docenti che hanno collaborato alla didattica del nuovo corso di arte e immagine Incontro con l’arte, disponibile anche in versione compatta.
Guarda la presentazione del corso.