Pianificare e tracciare visite virtuali nel patrimonio artistico dell’Italia

Pianificare e tracciare visite virtuali nel patrimonio artistico dell’Italia

Il nostro territorio costudisce inestimabili ricchezze culturali, artistiche, architettoniche, che meritano di essere conosciute e visitate di persona, ma che possiamo esplorare e scoprire anche in modo virtuale, creando percorsi digitali con Google Earth che faranno tappa nei tesori del patrimonio artistico e culturale italiano.

1. Percorsi digitali nel globo 3D di Google Earth

La piattaforma digitale di Google Earth, che molti di noi conoscono per la possibilità di esplorare qualsiasi luogo del mondo grazie a immagini satellitari aggiornate e in alta definizione, si è arricchita di recente di nuovi strumenti e funzionalità decisamente utili anche per gli insegnanti di arte. Una delle ultime novità è la possibilità di tracciare direttamente sul celebre globo 3D di Google Earth percorsi digitali personalizzati composti da più tappe, che possono essere arricchite con testo, immagini e video. Un’opportunità in più per docenti e studenti, che possono così intraprendere insieme esplorazioni “aumentate” nello spazio e nel tempo partecipando alla creazione di percorsi digitali nel patrimonio artistico dell’Italia.

2. Pianifica il percorso digitale in un contesto di didattica a distanza

Prima di proporre agli studenti un’attività che preveda la loro partecipazione nella realizzazione di un percorso digitale, è fondamentale pianificare con attenzione sia la scelta degli elementi del patrimonio artistico da prendere in considerazione. Il nostro consiglio, è di seguire questi cinque passaggi.

  1. La prima domanda da porsi è: dove voglio che si svolga la visita virtuale che andremo a tracciare, tappa dopo tappa? Utili suggerimenti a questo proposito, li potrai trovare nelle schede di Patrimonio delle regioni, presenti nel corso di Arte e Immagine DeA Scuola Giotto. In generale, conviene optare per una di queste due opzioni: centrare il percorso digitale sul patrimonio artistico e culturale della vostra regione oppure su una tematica trasversale che coinvolga più regioni. In questo post seguiremo la seconda opzione.
  2. Nel secondo step, dovrai definire le tappe (quindi gli elementi del patrimonio artistico-culturale) che rientreranno nel percorso digitale. L’ideale è una tappa ogni due studenti, così da poter suddividere i compiti e favorire un’interazione, anche distanza, tra gli stessi studenti.
  3. A questo punto, traccia lo “scheletro” del percorso digitale su Google Earth, inserendo soltanto le tappe e il relativo nome. Come fare? Segui la guida indicata nel paragrafo successivo del post.
  4. Procedi ad attribuire ogni tappa a due studenti, tenendo conto delle loro capacità e attitudini. Ciascuno dei due studenti avrà il compito di arricchire la tappa con punti di interesse artistici e culturali, accompagnati da immagini, video e altri contenuti facilmente reperibili nel web.
  5. Condividi nella classe virtuale o nella piattaforma digitale che utilizzi per la didattica a distanza lo “scheletro” del percorso digitale, accompagnato da una spiegazione dell’esercitazione e dall’elenco delle attribuzioni delle diverse tappe.

Naturalmente i punti 4 e 5 possono essere modificati in base alle tue esigenze didattiche e alle effettive possibilità di collaborazione dei tuoi studenti: puoi proporre anche altri tipi di interventi sul percorso digitale, più o meno impegnativi, o puoi anche valutare la possibilità di proporre un percorso digitale già completo, che gli studenti dovranno solo esplorare virtualmente senza intervenire attivamente.

Da qui in avanti ti proporremo un esempio concreto di un possibile percorso digitale da proporre alla classe, nel quale applicheremo i cinque passaggi descritti.

3. Inserisci le tappe che hai previsto in un nuovo progetto di Google Earth

La nostra proposta è un percorso digitale in alcune delle principali piazze italiane, per visitare virtualmente le testimonianze artistiche e culturali che racchiudono. Abbiamo preso spunto dalle pagine di Patrimonio di Giotto dedicate alla Toscana, e in particolare a Piazza della Signoria a Firenze, in cui vengono dati suggerimenti anche di altri esempi di piazze che potranno rientrare nel percorso digitale.

Dopo aver scelto le piazze italiane che faranno parte dell’itinerario, potrai inserirle in un nuovo progetto di Google Earth: avvia la web app in Google Chrome (il browser ottimizzato per il suo utilizzo) digitando l’indirizzo https://earth.google.com/web/, poi clicca sul pulsante a forma di segnaposto 1 (il terzultimo dal basso) presente nel menu a sinistra, quindi su “Nuovo progetto2 e a seguire su “Crea progetto su Google Drive”. Sarai quindi pronto per inserire in pochi semplici passaggi le tappe che ti eri appuntato nel nuovo tour virtuale.

Segui le indicazioni che trovi nell’apposita guida: Un mondo digitale per insegnare la geografia con Google Earth Education.

4. Coinvolgi i tuoi studenti nella personalizzazione delle tappe

Una volta inserite le piazze nel nuovo progetto di Earth, hai pronto lo “scheletro” del percorso digitale da condividere con gli studenti. Per la condivisione, segui le istruzioni del punto 6 della guida e fai attenzione ad attivare l’opzione “Chiunque abbia il link può modificare”, così da dare la possibilità agli studenti che riceveranno il link, di apportare modifiche e dunque di partecipare attivamente da casa al completamento del percorso digitale. Giunti a questo punto, è il turno dei tuoi ragazzi.

Immaginiamo che a una coppia sia stata assegnata Piazza della Signoria a Firenze, presentata nella pagina Patrimonio di Giotto. I punti di interesse che potranno inserire saranno per esempio Palazzo Vecchio, la Loggia della Signoria, la Fontana del Nettuno… E per ciascuno di essi potranno aggiungere un’iconcina personalizzata 3, immagini, video 4, testo di descrizione, link a siti web e blog 5, seguendo le indicazioni presenti nei punti 2 e 4 della guida.

I due studenti saranno chiamati a coordinarsi nella lavorazione, per concordare i compiti di ciascuno, darsi suggerimenti e indicazioni, per un’attività didattica a tutti gli effetti cooperativa.

Lo stesso faranno le altre coppie a cui sono state attribuite piazze differenti. Per facilitare la lavorazione dei tuoi studenti, non limitarti a indicare soltanto il nome della piazza e i nomi degli studenti a cui è stata attribuita, ma fornisci alcune suggerimenti in merito ai punti di interesse artistico presenti all’interno della piazza.

5. Proponi un confronto critico sul percorso digitale realizzato

Per evitare che l’attività si “perda” tra altri compiti ed esercitazioni, valuta la possibilità di indicare anche agli studenti i tempi di realizzazione (per esempio una o due settimane dal momento in cui hai presentato e condiviso il percorso digitale). Terminata l’elaborazione da parte della classe, ogni studente potrà intraprendere la visita virtuale delle piazze d’Italia seguendo le tappe, i punti di interesse e i diversi materiali inseriti dai compagni: avremo quindi un percorso digitale tra le piazze italiane ricco di spunti, curiosità e probabilmente… anche di dubbi e di qualche errore.

Gli errori e le imprecisioni sono inevitabili, ma rappresentano un elemento su cui far riflettere gli studenti, attivandone il pensiero critico: saranno chiamati a esplorare il percorso digitale completo, facendo attenzione a “tutto quello che non torna” e appuntandosi dubbi, proposte di modifica o di chiarimento. Tutti questi elementi potranno essere discussi in una lezione in classe, ma anche in chat o sulla bacheca della classe virtuale.

Questi spunti di lavoro sono tratti da uno dei molti laboratori disponibili sul nostro nuovo corso di Arte e immagine Giotto

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